"Mi hanno sbattuto la porta in faccia 100 volte per il mio cane": ecco com'è finita
Una storia di porte chiuse e pregiudizi nel mercato immobiliare lombardo si conclude con un lieto fine inaspettato
Una signora settantenne, con un'invalidità dell'80%, si è trovata a fronteggiare un muro di rifiuti nella ricerca di un nuovo appartamento in Brianza. Per mesi, ogni telefonata si è conclusa con la stessa amara risposta: "Non accettiamo animali". Un rifiuto che si è ripetuto come un'eco attraverso decine di annunci e incontri con potenziali locatori.
Il mercato degli affitti tra prezzi proibitivi e discriminazioni
La ricerca si è scontrata non solo con il pregiudizio verso gli animali domestici, ma anche con richieste economiche spropositate: 600 euro mensili per appena 35 metri quadrati, spese escluse. Un prezzo che riflette la crescente tensione del mercato immobiliare brianzolo, dove anche appartamenti in condizioni precarie vengono proposti a cifre esorbitanti.
La svolta inaspettata fuori dalla Brianza
La perseveranza ha infine trovato la sua ricompensa in un appartamento a Paderno Dugnano, dove un proprietario illuminato ha saputo vedere oltre i pregiudizi. Una soluzione che, seppur lontana dalla zona inizialmente desiderata, rappresenta la vittoria della determinazione e dell'amore incondizionato per un fedele compagno di vita.