La presentazione dell'avversario: il Pordenone vuole riscattare la sconfitta in Coppa Italia
Dopo una pausa nazionali che ha visto gioire alcuni dei nostri giocatori come, ad esempio, Frattesi e Colpani con la maglia dell'Italia e Dany Mota con quella del Portogallo, torna la Serie B con un match tutto da seguire. Brocchi e i suoi ragazzi vogliono confermare l'ottimo momento di forma dopo le vittorie ottenute in campionato contro Cittadella e Frosinone. A Lignano il Monza affronterà il Pordenone che ha eliminato dalla Coppa Italia e proprio quel successo, con Sommariva protagonista nella lotteria dei rigori, fu l'iniezione di fiducia che tutti aspettavamo. La classifica comincia a farsi interessante con i biancorossi che si trovano al nono posto con 9 punti conquistati e una partita, quella casalinga contro il Vicenza, da recuperare. Ora però è tempo di andare a scoprire qualcosa in più sugli avversari di turno.
Il Pordenone nasce nel 1920 e nella sua storia ha veleggiato praticamente sempre tra la Serie D e la Serie C. Nella sua bacheca dei trofei troviamo un campionato di Serie C, uno Scudetto di Serie D e una Supercoppa di C. La svolta positiva nella storia di questa società è sicuramente la promozione in Serie B, la prima in quasi 100 anni di storia, conquistata nella stagione 2018/2019. Proprio nell'anno della promozione i neroverdi portano a casa la Supercoppa di C battendo in finale la Juve Stabia. Nella prima apparizione al campionato cadetto il Pordenone non si è limitato a centrare la salvezza, obiettivo dichiarato ad inizio stagione, ma, anzi, è riuscito addirittura a piazzarsi in quarta posizione nella regular season per poi essere eliminato ai playoff solamente in semifinale. Un traguardo incredibile che ha dato molta visibilità ad una squadra che si è presentata ai nastri di partenza di questo campionato con molta fiducia e molta voglia di migliorare il quarto posto della scorsa stagione. Dando uno sguardo alla storia di questa società non possiamo non citare il raggiungimento degli ottavi di finale di Coppa Italia nella stagione 17/18 con il Pordenone che venne eliminato dall'Inter che faticò tantissimo e riuscì a scamparla solamente ai calci di rigore.
A guidare la banda neroverde è Attilio Tesser, un allenatore con tantissima esperienza che è stato capace, due stagioni fa, di portare a casa sia il campionato di Serie C che la Supercoppa di C proprio alla guida del Pordenone. Fino ad ora il lavoro svolto dall'allenatore italiano è stato encomiabile, d'altronde portare una squadra dalla Serie C alla Serie B e farla piazzare al primo tentativo in quarta posizione non è cosa da poco. Con una striscia aperta di 3 risultati utili consecutivi in campionato, e con l'ultimo pareggio ottenuto proprio negli ultimi istanti del match contro il Chievo, il Pordenone si presenta alla sfida di Lignano con il morale che ha ricevuto una bella iniezione di fiducia dopo la sconfitta in Coppa Italia proprio per mano del Monza. A prendersi le luci dei riflettori in questa prima parte di stagione è stato sicuramente Davide Diaw. L'attaccante classe 1992 ha segnato 4 gol in 7 presenze mettendo in mostra un repertorio offensivo di tutto rispetto. Sarebbe riduttivo dire che il Pordenone punti principalmente alla vena realizzativa del suo bomber, ma non si può certo non dire che avere un finalizzatore cosi in forma giova a tutta la squadra. I numeri parlano chiaro visto che gli altri due attaccanti hanno segnato insieme solamente un gol. Musiolik, però, ha deciso di sbloccarsi nel momento di maggior bisogno riacciuffando in pieno recupero un Chievo che due settimane fa assaporava già la vittoria. Dietro alle punte, di solito 2 schierate nel 4312, gioca Patrick Ciurria. Il trequartista nativo di Sassuolo sta vivendo un buonissimo inizio di campionato con 1 gol, 2 assist e tante belle giocate. A centrocampo troviamo l'insostituibile Calò, che agisce da schermo davanti alla difesa e allo stesso tempo da regista, insieme a Magnino e uno tra Misuraca e Scavone. E' il pacchetto difensivo che giornata dopo giornata subisce più cambiamenti. Nelle ultime 3 partite di campionato, infatti, i 4 di difesa non sono mai stati gli stessi mentre l'unico ad iniziare sempre da titolare è stato Vogliacco. In porta, infine, troviamo Perlsan.
Pordenone e Monza sono attese ad una sfida che si prospetta equilibrata. I primi non vogliono perdere il treno dei playoff già in queste prime giornate con la classifica che parla di 8 punti conquistati in 7 partite. I biancorossi, dal canto loro, vogliono continuare la marcia in campionato iniziata dal successo esterno sul campo del Cittadella.