Brugherio, il bosco urbano che salva la natura e stupisce: la bellissima novità
Bio-foresta e hotel per animali al Parco Increa

Il Biodiversity Lab di Brugherio è un mosaico di iniziative pensate per ridare vita alla flora e alla fauna del territorio. Tra gli interventi spicca la creazione di una bio-foresta, conosciuta anche come Tiny Forest o Miyawaki Forest. Si tratta di un bosco denso, piantato con tecniche moderne che favoriscono la crescita rapida di alberi e arbusti, offrendo un habitat ricco per insetti e piccoli animali. Accanto a questo, è stato installato un bugs hotel, una struttura in legno che diventa casa e luogo di riproduzione per api, farfalle e altri organismi.
Non mancano poi le biostuoie galleggianti, piattaforme naturali che fluttuano sull’acqua del lago artificiale del parco, creando spazi perfetti per piante acquatiche e nidi di uccelli. A completare il quadro ci sono il cariceto, una zona umida con erbacee resistenti anche alla siccità, e la Flower Strip, strisce di terra fiorite con specie selvatiche che attirano api e farfalle, rendendo il parco un’oasi di colori e vita.
Il Parco Increa: un polmone verde che si rinnova
Il Parco Increa, situato tra Brugherio e Cernusco sul Naviglio, è da tempo un punto di riferimento per chi cerca un po’ di natura vicino alla città. Con il suo lago artificiale, i platani secolari e la panchina in plastica riciclata più lunga d’Italia, è un luogo che unisce bellezza e sostenibilità.

Ora, grazie al lavoro di E.ON e Rete Clima, il parco si arricchisce di un bosco urbano che porta vantaggi tangibili: dal miglioramento del microclima alla protezione del suolo, fino a un paesaggio più accogliente per animali e persone. Questo intervento non è solo estetico, ma un passo per rafforzare l’equilibrio ecologico di un’area che nel 2023 ha subito i danni delle trombe d’aria, dimostrando quanto la natura possa essere fragile e, allo stesso tempo, resiliente.
L’impegno del Comune e uno sguardo al futuro
Roberto Assi, sindaco di Brugherio, ha accolto con entusiasmo questa iniziativa. Ha spiegato che l’amministrazione comunale lavora da anni per valorizzare gli spazi verdi, con il Parco Increa in cima alle priorità. La proposta di Rete Clima è arrivata al momento giusto, e a cinque mesi dall’accordo i risultati sono già visibili. Passeggiando nel parco, si notano le nuove piantumazioni – oltre duemila giovani alberi su mille metri quadrati – e i visitatori curiosi che si fermano a osservare.
Per Assi, questo è solo l’inizio: il Comune accompagnerà la crescita di queste “incubatrici di biodiversità” per i prossimi tre anni, con l’obiettivo di renderle autonome. È un progetto che guarda lontano, un investimento nella forza della natura per rigenerare il parco e offrire ai cittadini un luogo dove meravigliarsi ogni giorno.