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Di seguito le pagelle a cura di Alessandro Sangalli:

Butez 7: Sul gol non può nulla e dimostra ancora una volta di essere un ottimo portiere. A conferma di questo, il doppio salvataggio clamoroso all’inizio del secondo tempo sulle conclusioni di Mota e Keita.

Alex Valle 5,5: opaca la sua prestazione, senza particolari guizzi.

Kempf 4,5: non riesce a controllare la sfera e si fa saltare da Dany Mota sul primo gol biancorosso. Nel corso della ripresa si fa ammonire per un fallo inutile su Birindelli, a testimonianza della giornata grigia per il difensore tedesco.

Goldaniga 6: è l’unico che in difesa si impegna a chiudere gli spazi, e a correggere i grossolani errori di Kempf. Probabilmente senza di lui il Monza avrebbe creato qualche problema in più a Butez.

Vojvoda 6,5: il gol della partita porta la sua firma; viene lasciato tutto solo dalla retroguardia avversaria e dal limite dell’area buca Turati sul suo palo. (58’ Smolcic 6: non molto impiegato ma nel complesso mette in campo una prestazione sufficiente.) 

Da Cunha 6: Parte con qualche incertezza, ma col passare dei minuti prende fiducia.(70’ Sergi Roberto 6: ritorna in campo nella partita giusta per mettere minuti sulle gambe.)

Caqueret 6: non una delle migliori prestazioni stagionali, ma con lui in campo il Como ha molte più garanzie e ragiona per vie centrali. ( 58’ Perrone 5: il suo ingresso non è dei migliori. Non porta nulla in più in termini di densità e correttezza nei passaggi.)

Assane Diao 7: il raddoppio del Como è suo: entra in area indisturbato complice un errore grossolano di Pereira. Durante tutti i 90’ ubriaca di finte i difensori, mettendo in mostra le sue qualità incredibili.

Paz 6: anche quando non segna rimane un giocatore fondamentale per la squadra di Fabregas. Lui arriva dove nessuno riesce, vede il passaggio dove nessuno lo vedrebbe. Giocatore che anche con piccoli tocchi, può trasformare un pallone recuperato a centrocampo in un'azione da gol. (87’ Engelhardt S.V.)

Ikone 6,5: al primo squillo importante del Como ci mette la firma: lascia al loro posto D’Ambrosio e Kyria, insaccando il pallone all’angolino basso con un bel tiro di sinistro. (70’ Strefezza 6: ha grande forza di volontà, sempre alla ricerca del pallone abbassandosi di tanto in tanto per ricevere direttamente dalla difesa.)

Douvikas 5: al 20’ scarta Izzo, lo mette a sedere, avanza indisturbato, ma sulla conclusione trova il muro di Turati a dire di no. Dopo venti minuti si divora un gol a porta vuota. Stesso film al 70’, risultato di una prestazione complessivamente insufficiente.

Fabregas 6,5

: i lariani subiscono subito gol, ma la forza sta proprio nel reagire. Gli uomini del tecnico ex Barcellona approfittano dei continui errori biancorossi per prendere coraggio ed affondare il colpo. Fabregas in questo ci mette sempre la firma e ogni successo del Como è per gran parte merito suo. È la vera sorpresa di questa stagione di Serie A.