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Nella sua missiva, Sabato Fusco ha espresso preoccupazione per alcuni eventi recenti che hanno oltrepassato i confini della legittima opposizione al progetto autostradale. "L'inizio dei lavori per la realizzazione delle nuove tratte di Autostrada Pedemontana Lombarda sta portando all'attenzione del contraente generale e nostri alcuni episodi che travalicano la semplice espressione di dissenso sull'opera", ha scritto il direttore generale, facendo riferimento a danneggiamenti delle strutture di cantiere, intrusioni notturne nelle aree di lavoro e dichiarazioni pubbliche dai toni esasperati.

Fusco ha confermato che le forze dell'ordine e le unità investigative sono già al lavoro per identificare i responsabili e adottare i provvedimenti necessari. Tuttavia, ha rivolto un appello diretto ai sindaci, chiedendo la loro collaborazione per "richiamare l'attenzione sull'opportunità e la libertà di esprimere il dissenso all'interno del sistema di regole, senza oltrepassarlo".

I comuni coinvolti e gli incontri pubblici programmati

La comunicazione è stata inviata ai sindaci di numerosi comuni brianzoli, tra cui Macherio, Biassono, Vimercate, Desio, Usmate Velate, Seveso, Cesano Maderno, Barlassina, Arcore e altri ancora, con Regione Lombardia e Provincia di Monza in copia conoscenza.

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Intanto, proseguono gli incontri pubblici informativi sul progetto. Per la serata di oggi, mercoledì 26 febbraio, è prevista un'assemblea presso la sala consiliare del Comune di Lesmo, dove i rappresentanti di Pedemontana illustreranno ai cittadini le modifiche che il territorio subirà a causa del cantiere autostradale. Si discuterà del percorso dell'autostrada a otto corsie, delle vie che verranno chiuse, della realizzazione di un impianto di betonaggio e dell'interruzione, prevista da settembre 2026 per la durata di un anno, del servizio ferroviario "Besanino" nel tratto tra Macherio Canonica e Biassono-Lesmo.

Le manifestazioni di protesta in programma

Un altro appuntamento significativo è in calendario p sabato 1 marzo (o domenica 2 in caso di maltempo) ad Arcore, nella frazione di Bernate. L'iniziativa, dal titolo "Perché non resti solo il ricordo - Giornata contro la violenza di Pedemontana su natura, territorio ed esseri viventi", è organizzata dall'Associazione Colli Briantei e dai Comitati No Pedemontana di Arcore, Camparada, Lesmo e Usmate Velate. Gli organizzatori invitano i partecipanti a portare "striscioni, disegni e oggetti che testimoniano il senso della nostra lotta" per "difendere il mondo che ci vogliono togliere e costruire insieme un futuro diverso".