Inizia il Mondiale di Formula 1: la Ferrari all’assalto del titolo, ecco i pronostici sul Gp in Bahrain
La Ferrari punta al titolo iridato, ma per battere la Red Bull e Verstappen dovrà migliorare la gestione di gara ed il consumo dei pneumatici

Inizia questo week end il Campionato Mondiale di Formula 1 sul circuito del Bahrain (guarda le caratteristiche del circuito), sarà la stagione giusta per la rossa? Riuscirà finalmente a riportare a Maranello il titolo iridato a 16 anni dall’ultima vittoria, con Kimi Raikkonen, nel 2007?
I test recentemente svolti in Bahrain hanno detto che la Ferrari c’è, è vicina alla Red Bull, ma non ha ancora le potenzialità per puntare al titolo. La Red Bull sembra avere ancora un po' di margine, ma non potrà essere così per l’intera stagione perché se Red Bull parte favorita, la Ferrari durante la stagione avrà modo di recuperare terreno grazie a quegli sviluppi che la casa del Toro Rosso vedrà limitati, vista la penalizzazione ricevuta lo scorso anno a causa dello sforamento al Budget Cap del 2021. Dietro a Red Bull e Ferrari, chi sarà la terza forza del Campionato? Mercedes sembra essere ripiombata nella crisi della scorsa stagione, si è ripresentata con gli stessi concetti della monoposto dell’anno scorso ed Hamilton e Russell non hanno avuto modo di emergere in questi test pre-stagionali. In grande ascesa sembra invece l’Aston Martin che ha girato davvero molto forte nei test, ha dimostrato di essere molto veloce e soprattutto avrà modo di sfruttare l’arrivo di un gradissimo pilota come Fernando Alonso.
Dietro a queste quattro squadre ci sono Alpha Tauri, McLaren, Alfa Romeo, Haas e Williams, con quest’ultima apparsa molto indietro rispetto agli altri.
Andiamo però a vedere le reali potenzialità delle principali squadre.
Red Bull
La squadra austriaca sembra essere riuscita ad evolvere la già ottima vettura dello scorso anno, lavorando sull’alleggerimento della scocca e su un miglior flusso di aria tra pance e fondo, riuscendo ad ottenere un ottimo bilanciamento. Verstappen poi è garanzia di successo, sarà la prima guida ed il pilota da battere

Ferrari
A Maranello hanno lavorato duramente nella seconda parte del 2022 ed in questo inizio di 2023 per poter presentare una vettura migliorata dal punto di vista del consumo delle gomme, il vero Tallone d’Achille della scorsa stagione. Sainz si è dichiarato entusiasta e molto contento della nuova macchina; è sembrato meno contento Leclerc, molto veloce sul giro secco ma non tanto durante i long run. Sembra che la vettura sia migliorata nel consumo delle gomme ma abbia perso molto nella guidabilità.

Mercedes
La squadra tedesca sembra ripetere l’inizio di stagione 2022. Hamilton e Russell hanno guidato una vettura molto instabile, con scarsa aderenza e con qualche problema di affidabilità. Sembra che il progetto sia nato male e che Mercedes stia già lavorando su una evoluzione della vettura che però non arriverà prima di 5 – 6 gare.

Aston Martin
L’obiettivo della squadra inglese è quello di essere la quarta forza del Campionato, però sembra che possa ambire anche più in alto, visto i problemi di Mercedes. Fernando Alonso è la certezza, i tempi staccati durante i test invernali hanno dimostrato che la distanza da Red Bull e Ferrari non è elevata. E’ ancora incerta la presenza di Lance Stroll alla prima corsa, a causa dell’infortunio avuto in allenamento durante l’inverno.
McLaren
Lando Norris ha dichiarato che la squadra ha molto da lavorare per risolvere i tanti problemi riscontrati durante i primi test. Per il “baby” Oscar Piastri sarà invece il debutto nella massima serie, dovrà dimostrare di meritarsi il sedile dopo aver “rubato” il posto all’esperto Daniel Ricciardo.