Donadoni clamoroso: "Potevo venire al Monza. Ecco perché è saltato tutto"
L’ex CT della Nazionale italiana rivela il contatto con Galliani e un retroscena sul Monza

Uno dei passaggi più interessanti dell’intervista riguarda un retroscena che coinvolge direttamente il Monza. Donadoni ha rivelato di essere stato contattato da Adriano Galliani, amministratore delegato del club brianzolo, in un momento di transizione per la squadra. Il contatto è avvenuto quando il Monza ha deciso di esonerare Alessandro Nesta, nella speranza di dare una svolta alla stagione. “Ho avuto parecchie offerte, sa… Tra queste, una è arrivata proprio dal Monza, tramite Galliani, dopo l’addio a Nesta”, ha raccontato Donadoni. Tuttavia, l’ex allenatore ha declinato la proposta, spiegando le sue motivazioni con chiarezza: “Non è una questione di polemica, ma se accetto un incarico voglio che ci sia un programma, un progetto chiaro. Le proposte che mi sono arrivate, inclusa quella del Monza, non mi convincevano del tutto sotto questo aspetto”. Un’occasione sfumata che avrebbe potuto riportare Donadoni in Brianza, una terra che conosce bene e dove il suo nome avrebbe certamente acceso l’entusiasmo dei tifosi biancorossi.
Le altre offerte e la fedeltà agli accordi
Nonostante il lungo stop, Donadoni non è rimasto a corto di opportunità. Durante l’intervista, ha svelato di aver ricevuto diverse proposte, non solo dall’Italia ma anche dall’estero, inclusa l’Inghilterra. Tra i club italiani, il Cagliari si è fatto avanti più volte, ma anche in questo caso l’ex tecnico ha preferito declinare. “I club fanno le loro scelte, e io le rispetto. A 61 anni ho capito come funziona il nostro calcio, e non mi faccio troppe domande”, ha dichiarato con la calma di chi ha vissuto una carriera intensa sia in campo che in panchina.
Un altro retroscena emerso riguarda il Milan, squadra con cui Donadoni ha scritto pagine indimenticabili da giocatore. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il club rossonero lo aveva contattato ai tempi in cui Zvonimir Boban era in dirigenza. “Non è vero che non mi hanno mai cercato. Boban mi aveva chiesto di allenare il Milan, e questo non l’avevo mai raccontato prima. Ma avevo già firmato con lo Shenzhen in Cina, e io sono uno che rispetta gli accordi”, ha spiegato, sottolineando la sua integrità professionale.
Donadoni e il futuro: un ritorno in Brianza?

L’intervista lascia spazio a riflessioni sul futuro di Donadoni, che non chiude le porte a nuove avventure, ma pone condizioni ben precise: un progetto solido e ambizioso. Per i tifosi del Monza, il pensiero di vedere una figura del suo calibro sulla panchina biancorossa rimane un sogno affascinante, anche se per ora irrealizzato. La sua storia con il calcio italiano è ancora tutta da scrivere, e chissà che un giorno le strade di Donadoni e del Monza non possano incrociarsi nuovamente, magari con un progetto capace di convincere un tecnico del suo spessore.