Visita natalizia al carcere di Monza per Ilaria Salis: il motivo
L'europarlamentare, ex detenuta in Ungheria, denuncia la drammatica situazione delle carceri italiane

Durante la sua visita a sorpresa, Salis ha ispezionato diverse aree della struttura, incluse le sezioni di isolamento dell'articolo 32 e la seconda sezione comuni. Ciò che ha riscontrato è una situazione allarmante: celle originariamente progettate per ospitare una singola persona accolgono invece tre detenuti. La situazione è talmente critica che, per potersi muovere durante il giorno, i detenuti sono costretti a ripiegare una branda e posizionarla nel corridoio.
Un anno critico per il sistema carcerario italiano
Il 2024 si è rivelato particolarmente difficile per il sistema penitenziario italiano. I numeri parlano chiaro: il tasso di suicidi ha raggiunto livelli mai registrati prima. Le condizioni di vita all'interno delle strutture carcerarie sono state descritte da Salis come "degradanti" e "indegne di un Paese civile", evidenziando una crisi sistemica che richiede attenzione immediata.
Il messaggio di solidarietà

L'europarlamentare ha concluso la sua visita con un messaggio di vicinanza e sostegno rivolto ai detenuti e alle loro famiglie, sottolineando l'importanza di non sentirsi soli in questa difficile situazione. Un appello che risuona ancora più forte nel periodo natalizio, quando l'isolamento e la distanza dai propri cari si fanno sentire maggiormente.