Il Monza uscito a testa alta dallo Stadium ospita Dionisi alla ricerca di una scossa positiva: la preview di Monza-Sassuolo

In settimana il Monza è stato eliminato dalla Coppa Italia per mano della Juventus in una gara che ha visto però Palladino e i suoi ragazzi uscire a testa altissima dall'Allianz Stadium. Una partita combattuta dal primo all'ultimo minuto nonostante i tanti cambi di formazione a testimoniare quanto sia bravo Palladino a gestire per intero il gruppo a sua disposizione facendo sentire tutti importanti, sia che giochino dall'inizio o che subentrino a partita in corso. Ora è però tempo di tornare a pensare al campionato, allo U-Power Stadium arriva il Sassuolo e qui sotto vi presentiamo la sfida nella nostra preview.
MONZA
Momento di forma: Come accennavamo qui sopra il Monza sta bene sia fisicamente che mentalmente. Il 2023 si è aperto con due ottimi pareggi ottenuti entrambi in rimonta contro Fiorentina e Inter prima della prestazione di personalità all'Allianz Stadium. Le belle notizie arrivano anche dall'infermeria che si sta svuotando visti i rientri, su tutti, di Rovella e Sensi. Il primo ha giocato una mezz'ora abbondante a Torino mentre il secondo è entrato a dieci minuti dalla fine. Due rientri fondamentali anche se in loro assenza, oltre al capitano Pessina arretrato, si sono distinti con ottime prestazioni sia Machín che Ranocchia. Tornano tra i convocati anche Dany Mota e Caprari con il secondo che spera di aver dato una scossa importante alla sua stagione con la doppietta segnata alla Cremonese nell'ultimo turno di campionato. In attacco potrebbe essere confermato Ciurria come trequartista insieme a Dany Mota dietro a Petagna con Birindelli a tutta fascia sull'out di destra.
Giocatori chiave: Carlos Augusto è sempre più importante per questo Monza. Le sue sgroppate sulla fascia sinistra e la sua capacità di tagliare in due le squadre avversarie permettono ai biancorossi di aprire il campo col fine di creare occasioni da gol. L'esterno brasiliano segna, fornisce assist ma soprattutto è sempre presente sia nelle azioni offensive che in quelle difensive. Un giocatore completo che cresce a vista d'occhio. Patrick Ciurria è uno dei giocatori più in forma di questo Monza. Dall'arrivo di Palladino l'ex Pordenone si è guadagnato, senza più perderlo, il posto da titolare a suon di grandissime prestazioni. A Cremona ha segnato il suo secondo gol consecutivo dopo quello segnato all'Inter e ora non vuole assolutamente fermarsi sul più bello. In attacco facciamo il nome di Andrea Petagna. Il centravanti classe 1995 sta migliorando per quanto riguarda la condizione fisica e già a Cremona si è visto un Petagna più reattivo e più preciso nelle giocate. In una squadra che ama gli inserimenti un giocatore come lui che sa difendere palla prima di smistarla aprendo spazi da attaccare può diventare fondamentale.
SASSUOLO
Momento di forma: Stagione complicata per il Sassuolo che sembra aver perso le certezze tecniche e tattiche che lo avevano accompagnato negli ultimi esaltanti campionati. Certo, gli infortuni che hanno colpito la squadra allenata da Dionisi non hanno aiutato, ma questo Sassuolo è chiamato ad una prestazione di livello in quel di Monza perché la salvezza è lontana solamente quattro punti vista la vittoria del Verona in casa con il Lecce. In questo 2023 sono arrivate tre sconfitte in altrettante partite, compresa quella sanguinosa tra le mura amiche contro la Sampdoria. Ora però ci sono solamente due giocatori fermi ai box, Pinamonti e Consigli, e la squadra quasi al completo deve assolutamente fare di più rispetto a quello visto fino ad ora.
Giocatori chiave: Partiamo da un ragazzo che a Monza ha lasciato ricordi splendidi. Davide Frattesi è stato il miglior giocatore biancorosso della stagione 2020/2021, quella in Serie B dell'eliminazione dai playoff promozione subita per mano del Cittadella. Dinamismo, intelligenza tattica e buonissime qualità tecniche, Davide è un centrocampista completo che anche in Serie A sta dimostrando tutto il suo grande valore, ma non avevamo dubbi a riguardo. Continuiamo con il giocatore più importante probabilmente della storia neroverde: Domenico Berardi. Dopo aver iniziato la stagione con un gol, fondamentale per la vittoria contro il Lecce, in quattro partite è stato fermato da un infortunio al bicipite femorale che lo hanno tenuto lontano dai campi per un mese abbondante. Tornato contro l'Atalanta si è rifermato prima di riprendere a giocare con continuità a metà novembre. Un sinistro affilato, tecnica di alto livello e carisma, Berardi è il leader di un Sassuolo che ora si aggrapperà soprattutto a lui per rialzare la testa. Chiudiamo con Armand Laurienté. Il ventiquattrenne francese sta sfruttando bene le occasioni che gli vengono concesse da Dionisi e fino ad ora il suo bottino parla di due gol e tre assist in dodici presenze. Impiegato come attaccante esterno di sinistra ama dribblare e rientrare sul destro per calciare in porta.